Pubblicato il 25 marzo 2025
Negli ultimi anni, l’Intelligenza Artificiale ha trasformato profondamente il nostro modo di interagire con i sistemi digitali.
Se un tempo l’uso di software e strumenti avanzati richiedeva competenze tecniche specifiche, oggi la tecnologia si sta evolvendo verso un’interazione più intuitiva e accessibile. Parlare con i sistemi digitali come si farebbe con un collega è ormai realtà, grazie agli Smart Assistant AI.
Ma quali vantaggi porta questa evoluzione? E come può l’introduzione di un assistente intelligente, specializzato in particolare nell’interpretazione del linguaggio naturale, migliorare l’efficienza operativa delle aziende? Scopriamolo in questo articolo.
Le aziende si trovano spesso a dover gestire software a diversi gradi di complessità, che richiedono formazione e competenze specifiche.
Pensiamo ai configuratori di prodotto, ai gestionali aziendali (ERP), ai CRM e ai sistemi di analisi dati: tutti strumenti fondamentali, ma spesso percepiti come complessi da utilizzare, in particolare da chi non ha una formazione tecnica o di settore.
La necessità di ricordare comandi precisi, navigare tra interfacce intricate o eseguire passaggi ripetitivi può rallentare il lavoro e aumentare il rischio di errori. E se per risolvere questo problema bastasse chiedere al sistema ciò di cui abbiamo bisogno, anche senza sapere dove trovarlo?
Gli Smart Assistant basati sull’Intelligenza Artificiale offrono innanzitutto un’interazione in linguaggio naturale. Non serve più sapere come funziona il sistema nei minimi dettagli: basta porre una domanda e il software fornisce la risposta giusta.
L’integrazione di un assistente intelligente porta con sé una serie di benefici che vanno oltre la semplice comodità. Vediamoli nel dettaglio.
L’interazione in linguaggio naturale elimina la necessità di imparare comandi specifici o di seguire percorsi complessi all’interno di un software.
Le aziende che gestiscono prodotti complessi, come macchinari industriali o impianti su misura, spesso impiegano molto tempo per reperire informazioni tecniche o per generare preventivi.
Con un Smart Assistant, questo tipo di operazioni viene automatizzato: basta porre una domanda per ottenere una risposta immediata, migliorando i tempi di risposta ai clienti.
Non serve essere esperti di tecnologia per usare un assistente intelligente. Venditori, distributori e team di back-office possono interagire direttamente e in autonomia con il sistema, senza bisogno di supporto IT continuo.
Gli Smart Assistant basati su sistemi esperti garantiscono che le configurazioni e le informazioni fornite siano sempre corrette e coerenti con le regole aziendali.
In questo modo si riducono gli errori di configurazione e si evita la generazione di offerte errate o prodotti non realizzabili.
Molte aziende dipendono da esperti senior con un’enorme conoscenza accumulata negli anni. Se questa conoscenza rimane nelle loro teste (o, nel migliore dei casi, in file Excel), c’è il rischio di perderla con il tempo.
Uno Smart Assistant centralizza e rende accessibile il know-how aziendale, assicurando che ogni dipendente possa attingere alle migliori informazioni disponibili.
Neosperience ha integrato la tecnologia Smart Assistant come parte dell’evoluzione di Declaro, il nostro configuratore AI di prodotti complessi.
L’introduzione degli Smart Assistant basati su AI rappresenta un punto di svolta nel rapporto tra le persone e i sistemi digitali. Interagire in linguaggio naturale con un software significa lavorare in modo più fluido, efficiente e senza barriere tecnologiche.
Per le aziende che vogliono innovare senza stravolgere i propri processi, strumenti come lo Smart Assistant di Declaro rappresentano la soluzione ideale: migliorano l’esperienza utente, riducono i tempi di lavoro e centralizzano la conoscenza aziendale.